Diceva Memo Remigi diversi anni fà in una canzone di successo: "Sapessi come è strano sentirsi innamorati a Milano ....". Cercando di descrivere un sentimento nato in una città impossibile.

Ho ripensato a questi versi passeggiando a Corso Garibaldi, due passi dal Duomo, due passi da Brera.

Il corso, composto essenzialmente da edifici ottocenteschi, si snoda da Via Mercato ai Bastioni di Porta Nuova e propone luoghi di tutto rispetto quali la facciata del teatro Fossati, che conserva case di ringhiera all'interno delle aree cortilizie. Oppure la moderna bottega del cacao, il caffè del teatro, l'osteria dei poeti, la libreria del mondo offeso. Bellissimi sono i portoncini in legno con i cancelli in ferro battuto e l'acciottolato interno ai cortili. E, dulcis in fundo, la Basilica di San Sempliciano (epoca romana, quarto secolo DC) da dove partì nel 1176 il carroccio della lega lombarda verso legnano ..............


Maurizio Bartolucci

sabato 9 aprile 2011

Corso Garibaldi a Milano

 
 

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